
Lavorare per ACI Sport e per il WRC significa interfacciarsi contemporaneamente con la Federazione che governa l'automobilismo italiano e con la massima espressione del rally mondiale.
Collaborare con realtà di questo calibro non è solo una questione di prestigio, ma significa operare strategicamente al fianco di istituzioni storiche e piattaforme mediatiche globali, dove ogni pixel deve stare esattamente dove deve stare.
La prima vera necessità è stata approcciarsi con rispetto e delicatezza a un ecosistema di asset ereditati dalle edizioni passate: loghi storici, palette istituzionali e font intoccabili.
Il nostro obiettivo è stato capire come muoverci dentro questi paletti per dare vita a un nuovo DNA visivo. Volevamo mantenere intatta l'autorevolezza del brand, ma iniettandogli una bella dose di adrenalina.
Da qui l'idea di introdurre delle pennellate sporche, rapide e imperfette come elemento grafico ricorrente per il 2025: un contrasto netto che ci ha aiutato a dare gerarchia, movimento e direzionalità a tutta la comunicazione.
Non abbiamo aspettato il semaforo verde.
Ci siamo mossi con mesi di anticipo rispetto all'inizio della gara, pianificando una strategia mirata ad accendere la community prima dello start ufficiale.
Il fulcro di questa operazione è stato "Dust to Dusk", la nostra serie evento sul dietro le quinte del Rally Italia Sardegna.
Abbiamo creato contenuti teaser d'impatto focalizzandoci su chi lavora dietro le quinte del mondiale: un punto di vista inedito sul motorsport che ha informato i fan sulle difficoltà e sul valore di aspetti solitamente dati per scontato.
Questo approccio ci ha permesso di far crescere l'hype e l'awareness in modo totalmente organico, popolando i canali di contenuti rilevanti molto prima che le auto scendessero in pista.
Un progetto ampio e articolato a cui abbiamo dedicato un case study a sé stante: scopri il lavoro completo.
Ovviamente non mancavano le informazioni ufficiali e di sicurezza da veicolare agli spettatori.
Abbiamo integrato ogni singola comunicazione istituzionale all'interno del nuovo ecosistema visivo del brand, traducendo dati tecnici e avvisi logistici in asset grafici chiari, immediati e perfettamente coerenti con il nuovo linguaggio del 2025.
Coprire un evento mondiale richiede una macchina sincrona tra chi è nel fango e chi è alla tastiera.
Abbiamo ideato un workflow ottimizzato e lossless che collegava i professionisti sul posto con il team da remoto: dallo scatto della foto alla selezione, fino alla color correction, al confezionamento dell'asset e alla pubblicazione passavano pochissimi minuti.
Un flusso costante, immediato e senza perdita di qualità, mentre le auto erano ancora in prova speciale.
Questo mix di strategia anticipata e reattività spietata ha fatto saltare il banco.
Connettere la macchina istituzionale del WRC a una community affamata di contenuti ci ha permesso di registrare oltre 24 milioni di visualizzazioni totali.
