
Quattro anni di collaborazione continuativa significano una cosa: non ci si può limitare a ripetere una formula.
Per un appuntamento simbolo del motorsport in Sardegna, la sfida non è solo coprire l'evento, ma rinnovare anno dopo anno il racconto visivo di una tradizione in continua evoluzione.
Il 2026 ha segnato il ritorno ufficiale del Rally Costa Smeralda Storico nel calendario FIA European Historic Rally Championship. Un traguardo raggiunto grazie al lavoro organizzativo dell'Automobile Club Sassari, affiancato da una strategia di comunicazione digitale strutturata per restituire alla gara la visibilità internazionale che merita.
Come Dynamic Range Studio, abbiamo impostato l'intero progetto su un obiettivo chiaro: costruire un ponte visivo tra i fasti dell’epoca d’oro del rally e il motorsport contemporaneo.
Gestire l'immagine di un rally storico di livello europeo richiede coerenza immediata su tutti i touchpoint, coordinando il lavoro a monte con l'operatività sul campo.
Identità e Key Visual: Dallo studio della locandina ufficiale al materiale allestito lungo il percorso, abbiamo sviluppato un'identità visiva focalizzata su colori, linee e composizioni in grado di richiamare l'heritage della gara riattualizzandolo con un linguaggio visivo moderno.
La Sardegna offre uno scenario unico ma complesso per le riprese. La copertura ha integrato punti d'osservazione strategici lungo le prove speciali per foto e video d'azione, affiancati da riprese con drone per contestualizzare la velocità all'interno del paesaggio iconico della Costa Smeralda.
Durante i giorni di gara, l'operatività si è spostata nel paddock. Applicando il nostro metodo di lavoro in live timing, abbiamo trasformato il flusso continuo di dati e immagini di gara in contenuti finiti e pronti per la pubblicazione immediata.
Nel motorsport moderno la tempestività è tutto. Il lavoro della nostra squadra si è articolato su una pipeline snella gestita direttamente sul posto:
Il nostro lavoro come studio creativo applicato al motorsport si riassume in questo: controllo diretto sulla filiera visiva, nessuna dispersione logistica e contenuti ad alte prestazioni capaci di valorizzare la storia e il futuro di una grande gara.
